Ciambella allo yogurt, la mia ricetta

Ieri pomeriggio ho ricevuto una chiamata da mia figlia. Mi avvisava che sarebbe passata a trovarmi con le bimbe. Chiara e Annalisa sono due gemelline e sono semplicemente meravigliose. Ogni minuto che trascorro con loro è speciale e mi sembra di tornare di nuovo bambina. Provo sempre ad inventare un nuovo gioco e stuzzicare in qualche modo la loro fantasia.

Da quando sono diventata nonna ho scoperto un nuovo modo di amare. Ho la fortuna di avere due splendidi figli e mi hanno regalato la gioia di tre nipoti: Fabrizio, il grande, e le gemelline. Quando ho tenuto per la prima volta tra le mie braccia Fabrizio, ho capito che non avevo scampo. Mi ha conquistata al primo sguardo. Ora è già un uomo e far parte della sua vita per me è un privilegio.

Ma torniamo a ieri pomeriggio. Avevo poco tempo per organizzarmi, ma volevo preparare un dolce per le bambine. Così ho deciso di affidarmi alla mia ciambella allo yogurt. Quando si hanno pochi minuti, è la soluzione ideale. Non delude mai i miei ospiti, soprattutto se hanno 5 anni e sono golosi quanto le mie nipoti.

Se qualcuno avesse voglia di replicare la ricetta, non avrà problemi a reperire gli ingredienti nella propria dispensa. Servono solo farina, zucchero, burro, lievito per dolci, mezzo limone e un vasetto di yogurt a piacere. Stavolta ho usato uno yogurt alla fragola preparato con latte di capra. È uno dei mie preferiti. Per preparare la ciambella scelgo sempre uno yogurt con i pezzetti di frutta all’interno, come in questo caso.

La particolarità di questo dolce è che non serve la bilancia. Per misurare i vari ingredienti si può usare il vasetto di yogurt. Ecco nel dettaglio gli ingredienti:

  • 3 vasetti di farina
  • 2 vasetti di zucchero
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 1 vasetto di yogurt da 125ml
  • mezzo limone
  • poco meno di un vasetto di olio di semi di girasole.

Il procedimento è molto semplice e veloce. Prima di cominciare, inizio a riscaldare il forno per ottimizzare i tempi. Per preparare la ciambella, uso sempre il mio sbattitore elettrico e in pochi minuti il dolce è già nel forno. Basta mescolare le uova con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza cremosa. Poi si deve aggiungere la farina setacciata (per evitare grumi) e tutti gli altri ingredienti. Il lievito va sempre aggiunto alla fine.

Lo stampo per la ciambella deve essere imburrato e infarinato per bene. Dedico sempre qualche minuto in più a questo passaggio, per evitare che il dolce rimanga attaccato allo stampo oppure ci sia troppa farina. Il dolce deve cucinare solo 45 minuti a 180°C. Per capire quando è pronto, basta usare il metodo dello spaghetto. Infilzo la ciambella con uno spaghetto e se rimane asciutto, vuol dire che è il momento di spegnere il forno. È bene far riposare i dolci in forno per qualche minuto prima di uscirli.

Mentre la ciambella era in forno, ho preparato la spremuta d’arancia, usando le ultime arance del mio giardino. Per me non esiste merenda più buona: un dolce fatto in casa e succo di frutta fresco. Per quanto mi riguarda le merendine confezionate possono anche rimanere sullo scaffale del supermercato!

Prima di uscire la ciambella dallo stampo, bisogna far passare qualche minuto. In questo modo rimarrà compatto, senza spezzarsi. Il tocco finale è lo zucchero a velo da spolverizzare sopra. In fondo anche l’occhio vuole la sua parte e quel tocco di dolcezza in più rende il dolce perfetto.

Per questo pomeriggio ho preparato un gioco divertente: gli origami. Servono soltanto dei fogli di carta sottile, meglio se colorati, e un po’ di fantasia. A volte basta davvero poco per trascorrere delle ore piacevoli insieme alle mie signorine. Annalisa ama molto gli animali, così abbiamo creato una vera e propria fattoria con mucche, pecore, cavalli e papere. Il tavolo del soggiorno si è riempito di colori! Abbiamo inventato delle storie, portato il bestiame al pascolo e recuperato gli animali fuggitivi. Quante risate!

Le piccole hanno apprezzato molto la ciambella e anche il succo d’arancia. Chiara ha voluto anche il bis! Ho confezionato qualche fetta di ciambella per loro, così che possano portarle a scuola come merenda.

A volte mi fermo a immaginare chi diventeranno da grandi e quali sogni inseguiranno. Cerco sempre di insegnare loro ad avere fiducia in se stesse e non arrendersi mai. Credo che sia la lezione più importante di tutte. Quando mi dicono che non riescono a fare qualcosa, come ad esempio chiudere i bottoni della giacchetta, piuttosto che chiuderla io stessa, spiego loro come fare. La perseveranza è il segreto per riuscire a fare qualunque cosa, basta solo provare e riprovare.

Al momento Annalisa vuole fare il “dottore degli animali”, come dice lei. Invece Chiara vuole fare la principessa, con tanto di castello e coroncina in testa. Chissà quante volte cambieranno idea! In fondo il bello della vita è proprio questo: reinventarsi ogni giorno. E se ci riesco io alla mia età, figuriamoci due bimbe come loro!

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